La cooperativa Interactive, nell’ambito delle attività riabilitative in campo psichiatrico, sta conducendo nelle sue comunità il Progetto di alimentazione ed educazione alla salute, BATTI le ALI (Benessere, ATTIvità fisica, ALImentazione), finalizzato al miglioramento della qualità della vita degli ospiti.
Gli studi epidemiologici che hanno investigato mortalità e salute fisica dei pazienti psichiatrici hanno evidenziato un tasso di mortalità 1,6-2,6 volte maggiore rispetto alla popolazione generale, un tasso di prevalenza delle patologie fisiche croniche (esempio, malattia cardiovascolare) e dei fattori di rischio correlati più elevato rispetto alla popolazione generale (ipertensione, ipercolesterolemia, obesità) che si attesta attorno al 50% dei pazienti e spiega circa il 60% delle morti premature non dovute a suicidio.

La situazione descritta è correlabile a:

  • stili di vita a rischio per la salute,

  • effetti metabolici della terapia psico-farmacologica,

  • scarsa attenzione riguardo alla salute fisica da parte dei pazienti.

Il sovrappeso e l’obesità oltre a comportare un aumentato rischio di morbilità per patologie cardiovascolari, dismetaboliche e tumorali, determinano un’importante alterazione della funzione estetica che incide nei malati psichiatrici con sentimenti di emarginazione e diminuzione dell’autostima.

Il progetto Batti le Ali nasce per migliorare gli stili di vita dei pazienti della comunità, rendendoli consapevoli della necessità di seguire una corretta alimentazione e fare del movimento.

Le sedi individuate per lo svolgimento del progetto sono state la comunità protetta POLIS, il nucleo disabili R.I.S.S Sant’Agata (Al) e la comunità protetta ClubHouse, Farigliano (CN).

Le figure professionali coinvolte sono state la dott.ssa Giulia De Berchi, dietista e l’assistente sociale Vania Torti, che hanno elaborato il progetto e condotto i gruppi. L’infermiera Anna Kovacs ha compilato la scheda individuale di valutazione nutrizionale (peso, altezza, circonferenza addominale, BMI) con l’ausilio delle indicazioni per rilevare le misure antropometriche e ha raccolto gli esami ematochimici prescritti dal medico (glicemia, colesterolo totale, colesterolo HDL, trigliceridi).

Ulteriormente con la fisioterapista, la dott.ssa Bergaglio Anna, è stata elaborata una proposta di attività fisica in palestra adatta alle condizioni fisiche degli ospiti.

Le tempistiche del progetto sono state di 5 incontri con gli ospiti della comunità di Sant’Agata e 3 incontri a ClubHouse, preceduti in quest’ultima da un incontro preliminare con le cuoche della struttura, ritenuto dall’equipe fondamentale per valutare e porre eventuali modifiche ai menù, alla fornitura pasti, ai metodi di cottura e alle merende.

Il setting scelto nelle comunità è stato la sala da pranzo degli ospiti, dove successivamente sono stati esposti i lavori manuali eseguiti dai partecipanti durante i gruppi.

Per coinvolgere attivamente gli ospiti sono stati utilizzati materiali di supporto visivo come cartelloni, figure e foto di alimenti ritagliate da libri e riviste, pennarelli e colori.

Il programma terapeutico è stato svolto in gruppi e la durata degli incontri è stata di un’ora e mezza circa ciascuno, con appuntamenti a cadenza trisettimanale e/o mensile.

Per dare una continuità al percorso è stato elaborato, tra un incontro e l’altro, un quiz composto da domande che gli educatori hanno proposto giornalmente agli ospiti, rilevando una buona comprensione dei temi trattati e l’acquisizione di nuove conoscenze.

Gli incontri sono stati strutturati in un primo momento di accoglienza mirato a creare un clima idoneo alla successiva fase più teorica e di spiegazione sul tema dell’incontro.

In un secondo tempo il gruppo ha lavorato attraverso la discussione e l’elaborazione del materiale, al fine di favorire l’attenzione e l’apprendimento degli argomenti proposti.

Gli incontri successivi al primo sono stati preceduti da un ripasso del tema svolto nell’appuntamento precedente, attraverso il supporto di un breve questionario.

Prima dell’inizio del programma è stato somministrato individualmente dai conduttori del gruppo un questionario di valutazione delle conoscenze degli ospiti in ambito alimentare (METTITI ALLA PROVA!) al fine di identificare gli argomenti da approfondire e di organizzare incontri strutturati sulle esigenze degli ospiti.

Dall’esame delle risposte ai questionari è emerso un gruppo eterogeneo sia per quanto riguarda le conoscenze nutrizionali sia per le abitudini alimentari differenti: alcuni soggetti hanno risposto facilmente alle domande, dimostrando una discreta conoscenza in materia, mentre altri avevano bisogno di maggiore sostegno per comprendere il significato delle domande e delle parole.

Lo stesso questionario verrà distribuito nuovamente dopo 3 mesi dall’ultimo incontro per verificare il livello di apprendimento e i cambiamenti ottenuti.

Gli incontri si sono svolti seguendo il programma precedentemente elaborato, tenendo conto delle richieste degli ospiti e delle conoscenze individuali emerse dopo la somministrazione dei questionari.

L’appuntamento per la verifica è previsto nel mese di ottobre.